Se lavi i piatti a mano, fai attenzione a questi errori comuni: corri un grosso pericolo

Quando si lavano i piatti a mano bisogna fare attenzione a con commettere questi comuni errori: rischi la salute.

Il lavaggio dei piatti consiste non solo nel ripulirli dal cibo ma anche nell’igienizzarli nel miglior modo possibile; passaggio molto importante per la salute.

Lavaggio piatti a mano
Lavare i piatti a mano: errori da evitare (fortenews.it)

Lavare le stoviglie può essere un’operazione noiosa ma deve essere fatta con molta attenzione per non commettere errori. Spesso sono errori fatti in modo inconsapevole che però possono creare grossi problemi o pericoli per la salute.

Prima una regola: bisogna lavare i piatti subito dopo mangiato per evitare che si formino macchie e incrostazioni difficili da rimuovere. Non solo, lasciare i piatti sporchi nell’acquaio potrebbe creare cattivi odori ma soprattutto attirare gli insetti. Detto questo ecco gli errori che si commettono più facilmente durante il lavaggio delle stoviglie.

Lavare i piatti a mano: ecco i 4 errori più comuni a cui nessuno pensa

Usare la spugna è il primo grande errore che si commette, perché nella spugna si annidano moltissimi batteri. Alcuni ricercatori della Norvegia hanno analizzato la popolazione batterica di alcune spugne utilizzate per lavare le stoviglie scoprendo che sono più numerosi degli abitanti del Pianeta.

Errori che si commettono quando lavi i piatti a mano
Lavare i piatti a mano: 4 errori da evitare (fortenews.it)

Il motivo di tanta contaminazione è perché la spugna è sempre umida, ambiente perfetto per la proliferazione batterica. Inoltre, nella spugna restano anche tracce di cibo oppure residui che nonostante siano state eliminate con il lavaggio, restano una “attrattiva” dei batteri. La conclusione dello studio dei ricercatori norvegesi è stata sorprendente: l’alternativa alla spugna è la spazzola perché si asciuga molto più velocemente.

Il secondo errore che molti commettono è non pulire prima il cibo da piatti, pentole e tegami. In questo modo, non si contamina l’acqua che si userà per il lavaggio delle stoviglie. La pulizia del cibo secco prima del lavaggio va fatto non sotto l’acqua corrente (si sprecherebbe inutilmente) ma con l’uso di un fazzoletto di carta.

Il terzo errore è non mettere i piatti in ammollo. Questo passaggio è importante perché riduce il tempo di lavaggio perché i residui si ammorbidiscono e diventa più facile eliminarli. In caso contrario, si perde tempo e si spreca acqua e detersivo. Infine, ecco l’ultimo errore che riguarda però la nostra salute: non utilizzare i guanti per lavare i piatti. Con la scusa che sono scomodi e ci portano via tempo nell’indossarli, la loro mancanza porta nel lungo periodo a danneggiare la pelle delle mani.

Infatti, l’esposizione all’acqua calda e fredda ma soprattutto alle sostanze contenute nei detersivi rovina la pelle, seccandola e provocando arrossamenti e irritazioni. Occhio, però, al tipo di guanti che si comprano: preferire, se possibile, quelli in lattice o in materiale biodegradabile.

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