I migliori film da recuperare per scoprire il talento di Michael Caine

Dopo l’annuncio del suo ritiro dal cinema, ai fan di tutto il mondo non resta che godere delle pellicole che renderanno immortale il talento e la fama dell’attore inglese

La longevità della carriera di Michael Caine è davvero impressionante. Dopo avere mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo negli anni ’60, le sue performance attoriali hanno accompagnato diverse generazioni, diventando una presenza costante a Hollywood.

Purtroppo per i suoi fan – ma anche per l’industria cinematografica – proprio ieri è arrivato l’annuncio del suo ritiro, su cui si vociferava già dal 2021. Adesso però, pare sia una notizia certa, confermata proprio dall’attore, ormai giunto al traguardo dei 90 anni, di cui 66 passati davanti la macchina da presa. “Ho deciso. Ho fatto un film da protagonista e ricevuto incredibili recensioni. Cosa potrei fare di meglio? Le uniche parti possibili sono quelle del novantenne. Al massimo di un 85enne. Non sarò più protagonista. Così mi sono detto: Meglio lasciare adesso. Ho 90 anni. La mia preoccupazione è di arrivare vivo all’ora di pranzo”. Con queste parole, dunque, Michael Caine dice addio al mondo del cinema che lo ha reso uno dei personaggi più celebri a cavallo tra due secoli. E lo fa con un diretto riferimento a The Great Escaper, l’ultimo film che lo vede protagonista nei panni di Bernard Jordan, un veterano della Royal Navy che nel 2014 scappò da una casa di riposo del Sussex per partecipare alle cerimonie per i 70 anni dello sbarco in Normandia.

Ma la carriera dell’attore merita di essere celebrata, ricordata e vissuta attraverso gli oltre 100 crediti cinematografici a suo nome. Pertanto, sebbene sia un’ardua è impresa scoraggiante cercare di selezionare il meglio tra il vasto repertorio cui ha preso parte, ecco una – minima – lista di alcuni dei film migliori che mettono in luce le eccezionali doti attoriali di Michael Caine, un attore che ha regnato sul panorama cinematografico per ben due secoli.

Film di Michael Caine del secolo scorso

Le regole della casa del sidro

Michael Caine ha guadagnato il suo secondo Oscar grazie al suo eccentrico, ma toccante ruolo in Le regole della casa del sidro. In questo film, interpreta un medico sui generis che funge da mentore per un giovane orfano di nome Homer, che inizia a studiare medicina sotto la sua guida. La storia copre un ampio arco temporale, inizia negli anni ’20 e si conclude dopo la Seconda Guerra Mondiale, concentrandosi principalmente sul percorso di crescita di Homer, interpretato da Tobey Maguire. Le regole della casa del sidro racconta di una significativa storia di formazione attraverso un ragazzo che diventa uomo grazie soprattutto alle lezioni di vita – non soltanto di medicina pratica – che gli vengono somministrate dal personaggio di Michael Caine.

Gli insospettabili

Tra tutti i film di commedia in cui Michael Caine ha recitato, Gli insospettabili viene ricordato indiscutibilmente come uno dei migliori. La sua interpretazione, spalleggiata e bilanciata dalla presenza di Laurence Olivier, offre una straordinaria dimostrazione delle abilità di entrambi gli attori. Non a caso, gran parte della trama si sviluppa intorno a un’intensa battaglia di ingegno tra i due protagonisti, che portano avanti da soli con successo il film per più di due ore, nonostante l’ambientazione si svolga tutta in una stanza. Il risultato è un’esperienza cinematografica che si distingue per la sua brillantezza e che è tutt’altro che noiosa. Da menzionare che, nel 2017, è stato girato un remake del film, dal titolo Sleuth – Gli insospettabili, con Jude Law nei panni del personaggio che in origine era stato affidato a Caine, il quale, adesso assume la parte di Olivier.

Un colpo all’italiana

Da non confondere con il remake del 2003, l’originale Un colpo all’italiana, vale a dire The Italian Job, è del 1969 ed è diretto da Peter Collinson. La trama del film, che rimane un capolavoro nel genere delle storie su mirabolanti colpi criminali, ruota attorno a Charlie Croker, interpretato in modo magistrale da Michael Caine, guida di un team di rapinatori alla ricerca di una grande quantità di lingotti d’oro nascosti a Torino, in Italia. Il film è passato alla storia per le acrobazie automobilistiche spettacolari, con le famose Mini Cooper che sfrecciano per le strade del capoluogo piemontese in una sequenza di inseguimenti indimenticabile. La combinazione di humor britannico, azione e un cast di attori eccezionali ha contribuito a consolidare Un colpo all’italiana come un classico intramontabile del cinema.

Hannah e le sue sorelle

Hannah e le sue sorelle è il film che è valso a Michael Caine il suo primo Oscar come miglior attore non protagonista. Inserito in un ensemble di personaggi fuori dal comune, il racconto si presenta come una commedia drammatica che esplora le vite interconnesse di un gruppo di sorelle nel corso degli anni, mettendo in luce il complesso dramma relazionale che le avvolge. L’interpretazione di Caine è particolarmente notevole, incarnando un personaggio così avverso alla gentilezza di Mia Farrow da spingerlo a cercare relazioni al di fuori della cerchia familiare. Questo ruolo si configura come un sostituto abilmente camuffato del regista Woody Allen, che appare nel film nei panni di uno scrittore televisivo insoddisfatto.

Zulù
Michael Caine in Zulù | IMDB @diamondsfilm

Zulù

Film epico del 1964, diretto da Cy Endfield, Zulù racconta di un noto episodio storico, ovvero la Battaglia di Rorke’s Drift, che ebbe luogo durante la Guerra anglo-zulu del 1879. Il film vanta un cast stellare, tra cui emerge anche Michael Caine in uno dei suoi primi ruoli cinematografici di rilievo. A tal proposito, è  clamoroso il retroscena del casting dell’attore britannico. Inizialmente convocato per un’audizione per interpretare un soldato della classe operaia, Caine ha sorpreso tutti con un’interpretazione straordinaria dell’ufficiale Gonville Bromhead, aggiudicandosi la parte. La trama segue la storia di un piccolo contingente di soldati britannici e coloni difendendo una stazione di missione da un massiccio attacco zulu, rendendo il film capace di trasportare gli spettatori nel cuore dell’azione, data la sua abilità nel rappresentare esempi mirabili di coraggio e resilienza in una situazione estremamente difficile.

Ipcress

Film del 1965 diretto da Sidney J. Furie, Ipcress si basa sul romanzo The IPCRESS File di Len Deighton. Questo thriller britannico ha un ruolo di rilievo nella carriera di Michael Caine e rappresenta un punto di svolta nel genere delle spy story. Qui l’attore interpreta il ruolo di Harry Palmer, un agente segreto anti-establishment con una personalità non convenzionale, tanto che lo stesso interprete ne ha parlato come di una figura anti-eroica. Ipcress è contraddistinto da un’atmosfera fredda e distante e una colonna sonora iconica di John Barry, che fanno da cornice a un’avvincente storia di spionaggio che getta uno sguardo insolito e realistico nel mondo dell’intelligence.

L’uomo che volle farsi re

L’uomo che volle farsi re è un affascinante film d’avventura del 1975, diretto da John Huston e basato sul racconto di Rudyard Kipling. Questo epico lungometraggio segue le avventure di Daniel Dravot, interpretato da Sean Connery, e Peachy Carnehan, impersonato da Michael Caine, due soldati britannici disillusi che cercano la loro fortuna nelle remote montagne dell’Afghanistan. Il film cattura l’essenza del colonialismo dell’Impero britannico e offre uno sguardo avvincente sulla sete di potere e la ricerca dell’immortalità.

 

Film di Michael Caine degli anni 2000

Un americano tranquillo

Film drammatico del 2002 diretto da Phillip Noyce, Un americano tranquillo si basa sul romanzo omonimo di Graham Greene. Si tratta di un’emozionante storia ambientata in Vietnam durante la guerra d’indipendenza contro la Francia negli anni ’50 e segue l’intrigante triangolo amoroso tra Thomas Fowler, interpretato da Michael Caine, un giornalista britannico, Alden Pyle, cui presto il volto Brendan Fraser, un misterioso agente americano, e una ragazza vietnamita. Il film affronta temi complessi come l’amore, il tradimento e la moralità in un vivido e terribile contesto di guerra.

La trilogia di Batman di Christopher Nolan

La trilogia di Batman diretta da Christopher Nolan è un epico capolavoro cinematografico che ha ridefinito il genere dei film contemporanei sui supereroi. Composta da Batman Begins (2005), Il cavaliere oscuro (2008) e Il cavaliere oscuro – Il ritorno (2012), questa saga ha offerto al pubblico una visione più oscura e realistica del mitico personaggio di Bruce Wayne, interpretato magistralmente da Christian Bale. Dal canto suo, Michael Caine ha contribuito in modo significativo alla trilogia, con la sua ironica e sensibile interpretazione del fedele maggiordomo Alfred Pennyworth, offrendo una saggezza e un sostegno cruciali al giovane Wayne durante tutto il suo percorso di crescita come eroe, ma soprattutto come uomo.

Il cavaliere oscuro - Il ritorno
Christian Bale e Michael Caine ne Il cavaliere oscuro – Il ritorno | IMDB @warnerbros

I figli degli uomini

I figli degli uomini è un thriller di fantascienza diretto da Alfonso Cuarón nel 2006. Ambientato in un futuro distopico in cui l’umanità è sull’orlo dell’estinzione a causa dell’infertilità, il film segue la storia di Theo Faron, interpretato da Clive Owen, un uomo ormai privo di ogni speranza che viene coinvolto in una missione per proteggere la prima donna rimasta incinta in 18 anni. Nella pellicola, Michael Caine fa la sua apparizione nel ruolo di Jasper, un eccentrico coltivatore di cannabis, che fornisce un rifugio ai protagonisti in fuga. Il film è straordinario per la sua regia coinvolgente e una trama avvincente che esplora temi profondi come la disumanità, la speranza e la resilienza umana. La performance di Caine, il cui personaggio, a suo dire, trae ispirazione da John Lennon, aggiunge profondità alla storia, di cui contribuisce ad accrescere l’impatto emotivo sul pubblico.

Inception

Altro film diretto da Christopher Nolan nel 2010, Inception ha ridefinito i confini del genere fantascientifico. La trama ruota attorno al personaggio di Dom Cobb, interpretato da Leonardo DiCaprio, un esperto nell’arte dell’estrazione di informazioni dai sogni delle persone. Nella pellicola, Michael Caine appare nel ruolo di Miles, suocero e mentore di Cobb. Il film esplora il concetto dell’ “inserimento” di idee nei sogni di qualcuno, portando gli spettatori in un mondo di surreale bellezza visiva e profonde questioni filosofiche. Inception è ormai noto per il suo intricato intreccio di realtà e sogno, mettendo alla prova la percezione e la memoria dei personaggi e degli spettatori stessi.

The Prestige

Ultimo film della lista che vanta la regia di Christopher Nolan, The Prestige racconta una storia che si svolge nel mondo dell’illusionismo e dell’inganno. Michael Caine si presenta nel ruolo di Cutter, un esperto di trucchi e tecnico dell’arte illusoria che fa da spalla e mentore a due maghi rivali, interpretati da Hugh Jackman e Christian Bale. Il film è una sofisticata esplorazione della rivalità, dell’ossessione e delle sua conseguenze morali nell’affascinante e controverso mondo della magia. La trama complessa e ingegnosa, così come la suggestiva ambientazione nella Londra vittoriana, catturano lo spettatore fin dall’inizio, in un film che sfida costantemente le aspettative, portando a sorprendenti colpi di scena.

Youth

Film del 2015 diretto da Paolo Sorrentino, Youth è una commovente riflessione sulla vita, la creatività e l’invecchiamento. Michael Caine interpreta il ruolo di Fred Ballinger, un compositore in pensione, che trascorre le sue giornate in un resort di lusso nelle Alpi svizzere insieme al suo amico Mick Boyle, cui presta il volto Harvey Keitel. Il film esplora le sfide dell’invecchiamento, dei rimpianti e della ricerca di un significato nella vita, mentre i due amici affrontano i loro passati e le decisioni che hanno preso. La performance di Michael Caine è toccante, incarnando il senso di perdita e la contemplazione che spesso accompagna la terza età.

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