Finisce l’ora legale: ma come funziona davvero e perché è stata introdotta? Pochi lo sanno

Alla fine del mese di ottobre saluteremo l’ora legale. Ma sapete perché questo cambiamento temporale è stato introdotto?

Alzi la mano chi non fa confusione tra ora legale e ora solare? Si tratta di una pratica abitudine ormai entrata nella nostra vita, ma che non riusciremo mai compiutamente a individuare. Anche perché si sa poco di questo meccanismo. Per esempio, sapete come funziona e perché sia stata introdotta? Oggi vi daremo tutte le risposte che avete sempre cercato.

Ora legale
Perché fu introdotta l’ora legale? – ForteNews.it

Iniziamo col dirvi che l’ora legale è tuttora in vigore. È entrata in corso il 26 marzo, mentre nella notte tra il 28 e il 29 ottobre si tornerà all’ora solare. L’ora legale è l’abitudine di spostare le lancette dell’orologio avanti di un’ora nella primavera e indietro di un’ora in autunno. Di solito si utilizza un fine settimana per questo passaggio, proprio per rendere il cambiamento orario meno traumatico.

L’Italia è tra i Paesi che adottano quest’abitudine. Ma perché lo fanno? Ecco le ragioni che stanno alla base di questa misura temporale. La proposta fu avanzata per la prima volta a Parigi da Benjamin Franklin, uno dei “padri fondatori” americani. Siamo nel 1700. Franklin, di fatto, voleva trovare un escamotage per obbligare la popolazione ad alzarsi prima al mattino, sfruttando la luce del sole.

In realtà, l’origine dell’ora legale risale al periodo della Prima Guerra Mondiale. Durante quegli anni, il governo tedesco introdusse l’ora legale. E anche il nostro Paese la ebbe per la prima volta nel 1916. Fu comunque ripristinata e soppressa più volte finché a partire dal 1966 entrò in vigore con continuità.

Perché fu introdotta l’ora legale?

Tanto in quel periodo, quanto oggi, l’ora legale venne introdotta come misura di risparmio energetico. Accorciando le giornate lavorative attraverso l’adattamento dell’orario, si poteva ridurre il consumo di carbone, utilizzato per illuminazione e riscaldamento, e quindi destinare più risorse alla guerra. Parliamo di oltre un secolo addietro, ma, forse, vista la difficile situazione economica che vive il mondo e la crisi energetica in atto, tutto questo può essere considerato attualissimo.
Ora legale, curiosità
Tutto quello che c’è da sapere sull’introduzione dell’ora legale – ForteNews.it
Spostando l’orario diurno in avanti di un’ora durante la stagione estiva, si cerca di sfruttare al meglio la luce solare naturale. Ciò riduce la necessità di utilizzare l’illuminazione artificiale nelle case e nei luoghi di lavoro, contribuendo a una significativa riduzione dei costi energetici. Non solo. L’ora legale avrebbe anche impatti positivi sul commercio e sul turismo. Allungando le giornate di luce, le persone tendono a uscire di più, fare shopping e partecipare a attività ricreative.
Ma la domanda che in tanti si pongono è: funziona? La risposta non è univoca e possiamo dire che i risultati effettivi in termini di risparmio energetico possono variare in base a diversi fattori, come il clima e l’efficienza energetica. Molti sostengono che ciò che risparmiamo sulla bolletta sia vanificato dal maggiore utilizzo di apparecchi elettrici ed elettronici che risultano accesi per più tempo. E oggi c’è anche in piedi un dibattito per abolire l’ora legale: dovrà pronunciarsi l’Europa.
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